Deburocratizzazione, sgravi fiscali, innovazione: sono questi i pilastri della prospettiva economica illustrata dall’on.Carla Ruocco, nell’ambito del ciclo ”Inwork Relazioni e Istituzioni” 2017. La deputata Cinque Stelle, già vicepresidente della VI Commissione Finanze della Camera e componente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’anagrafe Tributaria, è stata ospite del Business Breakfast di giovedì 23 marzo, dal titolo “Una nuova vision per la politica economica?”.

L’appuntamento ha visto la partecipazione dei vertici delle maggiori multinazionali in un confronto a porte chiuse nella cornice della Camera di Commercio di Roma, che ha destato l’interesse e il coinvolgimento dei presenti.

Una panoramica sulle attuali politiche economiche nazionali con uno sguardo alle direttive comunitarie. A partire da una disamina dello stato di salute degli investimenti produttivi nel nostro Paese, fra pressione fiscale e i costi di produzione, passando per gli effetti del fiscal compact. L’economia reale, dunque, ma anche la finanza dell’Euro-zona, tra benefici e difficoltà dell’integrazione di una area valutaria unica.

“Il quadro all’interno del quale dobbiamo muoverci – ha spiegato Carla Ruocco – è quello di un’economia 4.0: incentivi all’iniziativa imprenditoriale, agevolazione sulle start-up e le imprese innovative, alleggerimento degli oneri fiscali”. La deputata, prima esponente del proprio Movimento a prendere parte al Forum internazionale economico di Davos, ha passato in rassegna lo stato dell’arte dell’attività parlamentare e legislativa, gli spazi possibili e quelli immaginabili per fare finanza e credito oggi, e i temi centrali della proposta politica Cinque Stelle come il microcredito, per dare nuovo vigore alle imprese.

Si è parlato anche di New economy, che nel dibattito attuale vede la necessità la conciliare da un lato la rivoluzione 4.0 dell’economia e, dall’altro, il rischio di una riconversione non facile della forza lavoro che sappia aprirsi alle nuove possibilità del mercato. “In questo senso va letta la nostra proposta del reddito di cittadinanza che va intesa non come forma di assistenzialismo per appaltare iniziativa giovanile al contrario un volano per competere “, ha spiegato la deputata.

L’on.Ruocco ha, infine, anticipato in esclusiva alla platea di Inwork, l’avvio prossimo di un progetto di analisi e di studio sulle performance del nostro Paese, a cominciare da Roma, per mappare la capacità non solo di avviare nuove attività ma della permanenza sul mercato delle aziende.

GALLERIA